Oramai è una "consuetudine" che i turisti, girando per le strade del centro storico di Lecce e degli altri paesi salentini, oltre a rimanere letteralmente affascinati dalle infrastrutture e dalle chiese barocche o dalle mirabili scogliere o coste sabbiose, non possono far a meno di rimanere altrettanto incantati dalle stupende creazioni dei maestri artigiani salentini: statuette in pietra leccese, cartapesta, piatti e fischietti in terracotta e ceramica, lampade e candelieri in ferro battuto e tanto altro ancora da far primeggiare senza dubbio l'artigianato salentino tra i migliori della penisola italiana!
Non rinnegando il passato, il territorio ha visto vecchio e nuovo mescolarsi ed integrarsi attraverso gli usi e il folklore; tanto che gli artigiani si esprimono da sempre seguendo i canoni dell'arte popolare.
L'artigianato Salentino ha saputo mantenere vive le sue tradizioni nonostante i mutamenti sociali, culturali e politici che hanno caratterizzato questi ultimi anni.
La natura stessa dell'artigianato che, per sua formazione tende alla conservazione, ha limitato nel tempo l'innovazione tecnologica dei vari settori, conservando e tramandando quelle che erano le tecniche di lavorazione di un tempo.
Molte sono oggi le botteghe e i negozi che offrono i prodotti dell'artigianato locale, che abili maestri hanno saputo realizzare lavorando i materiali poveri e caratteristici di questa terra.
Passeggiando fra le vie dei comuni del Salento si possono incontrare ancora oggi piccole botteghe dove viene lavorata la cartapesta, la pietra leccese, il legno, la ceramica così come avveniva nel passato e che sono caratterizzate dalla diversità che ogni opera prodotta assume, in quanto elaborata secondo l'impronta personale dell'artigiano.